ANNO V - NUMERO 6 - 5 NOVEMBRE 2018

Certificare il benessere nei luoghi di lavoro, protocollo WELL

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di Mario STIGLIANO

Passiamo circa il 50% della nostra giornata negli ambienti di lavoro e le condizioni di salute e benessere mentali sono fondamentali, l’International WELL Building Institute ha focalizzato l’attenzione su questi aspetti con il protocollo WELL.

Il protocollo WELL si basa su sette elementi:

  • Benessere psicofisico;
  • Comfort;
  • Movimento;
  • Luce;
  • Alimentazione;
  • Acqua;

Tutte le categorie vengono analizzate attraverso misurazioni scientifiche e oggettive, per fornire un metodo scientifico con risultati inconfutabili per poter programmare eventuali strategie per il miglioramento continuo.

Perché aderire? Per poter avere una visione dell’ambiente di lavoro e ottenere importanti benefici per gli individui presenti e quindi per l’intera organizzazione:

  • raggiungimento di un buon equilibrio mentale;
  • intensificazione del legame con la natura in tutte le sue forme (verde, aria, acqua, cibo, sole);
  • aumento notevole della produttività lavorativa;
  • diminuzione della possibilità di ammalarsi e conseguente riduzione delle spese sanitarie;
  • maggiore stabilità aziendale;
  • maggiore fiducia nei riguardi dei propri superiori;
  • riduzione dell’assenteismo lavorativo;
  • incremento del lavoro di squadra;
  • passione nei riguardi del proprio lavoro;

Tali risultati positivi sono, naturalmente, strettamente connessi tra di loro.
Vediamo nel dettaglio i sette elementi del protocollo.

Benessere psicofisico. Il benessere mentale è strettamente correlato a quello del corpo ed è l’elemento fondamentale per svolgere al meglio il proprio lavoro. Nel protocollo WELL si valutano i lavoratori dal punto di vista spirituale con l’obiettivo di raggiungere la felicità delle persone.

Comfort. Una serie di parametri definisce se effettivamente il luogo di lavoro è confortevole: rumore, pulizia, temperatura, colori delle pareti sono i parametri da valutare.

Movimento. Negli ultimi anni è sempre più evidente che il movimento è la chiave del benessere, anche quando parliamo di lavoro e non solo di attività sportive. Camminare, il gesto più semplice, è la strategia vincete per combattere la sedentarietà e ottenere benessere fisico e mentale. Nel protocollo WELL si prende in considerazione la possibilità di movimento nell’edificio o nelle immediate vicinanze (parchi, piste ciclabili, aree attrezzate).

Luce. Il sole, come ben sappiamo, è vita. Il protocollo WELL valuta in che misura uno spazio costruito riceve la luce e il calore fondamentali alla salute e alla serenità. Il sole è una fonte indispensabile di energia che consente tra l’altro di ridurre l’utilizzo dei sistemi artificiali di illuminazione.

Alimentazione. “Siamo quello che mangiamo”, per star bene bisogna nutrirsi bene. Nel protocollo WELL vengono valutate le materie prime delle mense dei luoghi di lavoro e quelle presenti nei distributori automatici. Molte aziende negli ultimi anni hanno introdotto nei distributori automatici frutta e altri alimenti “più sani”.

Acqua. L’acqua nell’edificio deve essere sempre pura, controllata e disponibile a tutti per facilitare l’idratazione dell’organismo.

Aria. La qualità dell’aria indoor viene valutata attraverso il numero di ricambi d’aria, la ventilazione naturale o meccanica e la presenza di inquinanti (VOC, radon …).

Per ottenere la certificazione WELL è necessario registrarsi al sito www.wellcertified.com ed inviare la documentazione richiesta nella linea guida “The WELL Certification Guidebook”.

Safety Focus – Anno V – Numero 6 – 5 novembre 2018

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