Ancora morti sul lavoro: la freddezza delle norme non basta, è necessario aprire il cuore

di Mario STIGLIANO

 

Da Livorno, a Treviglio, a Crotone le ennesime storie di sangue e dolore scritte sulla pelle di padri di famiglia, sono le storie degli ultimi incidenti sul lavoro.

157 i morti sul lavoro nel 2018, due al giorno, un numero inaccettabile!

La reazione istituzionale è stata immediata. Per domani è stato convocato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, un incontro con i rappresentanti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL e dell’INPS per esaminare lo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro e predisporre un’informativa puntuale su tutte le stragi.

L’attenzione alla sicurezza – ha affermato Mons. Domenico Graziani – non può essere solo di natura giuridica. Serve una capacità di riflessione più ampia e una capacità di coinvolgere tutti gli attori in campo, ricordando che al centro ci deve essere la vita umana”.

Le parole dell’arcivescovo di Crotone-Santa Saverina fanno capire che si tratta di un problema di responsabilità sociale in cui tutti siamo coinvolti e non solo un aspetto normativo.

E’ tempo di dare concretezza valoriale alle norme, di costruire valori e non più obblighi.

Rispettare le norme è molto più facile di quanto si possa pensare: le norme sono chiare, richiedono semplicemente di applicarle, a volte a discapito di interessi economici o produttivi.

Forse le norme sono troppo fredde per aprirci gli occhi, soprattutto quelle sulla sicurezza sul lavoro in cui c’è la vita delle persone al centro! Ebbene si, non sono in grado di scaldarci il cuore.

Perché una mamma si prende cura del proprio figlio? Sicuramente la nostra non ci ha accudito per rispetto del codice civile, ma semplicemente per Amore.

Proprio quello che viene richiesto nelle normative quando si parla del “buon padre di famiglia”.

Le norme hanno la loro importanza, ma è necessario aprire il cuore e predicare l’amore per tutte le cose che interessano la vita delle persone nella quotidianità e sul lavoro.

In questa direzione da anni si sta muovendo il movimento Italia Loves Sicurezza, che in occasione della settimana mondiale della salute e sicurezza sul lavoro ha organizzato un Roadshow per l’Italia puntando proprio sui valori e sull’amore per la vita per comunicare la sicurezza.

 

Safety Focus – Anno V – Numero 2 – 9 Aprile 2018